Dove finiscono gli escrementi in treno: Valutare le performance degli annunci

L’escremento che viene dal cielo

Insomma una specie di Bignami dell’Italia come la vede Matteo: fantasiosa e divertente, ma anche con capacità scientifiche, tenace e fresca come la giovane schermitrice Bebe Vio, ma anche manageriale e colta, creativa e, ovvio, elegante. Si è buttata? Apriti cielo. Fateci un giro e guardate un po’ cosa fa il teflon secondo una delle più autorevoli riviste ecologiste del mondo.ciao a tutti. Così sappiamo che Giorgia ha avuto problemi col padre, che da piccola era molto chiusa, che la sua grande paura atavica, il suo fantasma, è stato per anni il timore di annegare; brutto fantasma, non male per una che chiedeva di sparare sui barconi degli immigrati facendo annegare altri, ma pazienza. Tre immersioni quotidiane ci hanno permesso di mantenere una piacevole temperatura corporea durante il nostro vagabondare. Mitomania canaglia. E non è che quando Gentiloni stringe una mano o visita un luogo ci troviamo il giorno dopo – come accadeva con Renzi – le foto ricordo, il filmino, la slide, il videogame, il romanzo a puntate, la colonna sonora e la narrazione delle gesta dell’eroe. Si dirà che è una seduzione, una piccola furbizia per attirare l’attenzione, ma non è solo questo, no. Al fine di eliminare lo sperequato e improprio utilizzo del metro quadrato come unità di misura per il calcolo della tassa sulla produzione dei rifiuti urbani, indico di seguito un metodo pratico, efficace e giusto per la riduzione dei rifiuti ed il calcolo della relativa tassa.

Totale quaranta, l’en-plein, insomma. E dàgli. La triste questione della birra calda torna alla ribalta in quel girone dantesco che sono le elezioni comunali a Roma, e precisamente nel programma di Carlo Calenda per il III Municipio, con tanto di slide, in cui si parla (testuale) di “movida a basso costo”, deriva da combattere con tutti i mezzi. Per suggerire una lettura di primo livello, per chi ancora ha il novecentesco vezzo di collegare la politica ai bisogni reali delle persone, basterebbe dare un’occhiata anche veloce allo studio di Bankitalia su reddito, ricchezza, crescita e diseguaglianze. Cronaca.

Dove finiscono gli escrementi in treno – L’escremento che viene dal cielo

E’ una vergogna! E così si scopre che l’annuncio era un cartello di carta sulla vetrina, o su Facebook, oppure che le condizioni sono insopportabili, o gli orari assurdi, e la paga troppo bassa. Comprensibile la gioia alla Federanziani, perché se fosse vero, alla lunga, potrebbe avere più iscritti del partito comunista cinese. Un’altra neolingua che viene dritta dal passato ce la regalano i renzisti della rete, quell’esercito di ultras speculare e contrario che scava nella sua memoria vocaboli per dire l’ingiustizia, e trova solo le vecchie parole di Silvio buonanima. Ma non basta: nella Convenzione è previsto che le FS finanzino tutte le opere di collegamento, e che le risorse che attualmente le Ferrovie ricevono dal Ministero delle Infrastrutture per il servizio di traghettamento dei treni (38 milioni di Euro l’anno) vengano trasferite alla Società Stretto di Messina. Una cavalcata mirabolante di riflessioni, citazioni, interpretazioni che vanno dalla Bibbia all’amor cortese, dall’eguaglianza alla giustizia, all’America e a tutto il resto. Eppure il Salvini va decrittato, ed ecco una frase su cui esercitarsi per bene, pronunciata dal signor ministro alla riunione sulla violenza negli stadi: “Sul razzismo è troppo difficile trovare criteri oggettivi”. È così che nel maggio dell’anno scorso Benki e un gruppo di suoi Ashaninka hanno intrapreso un lungo viaggio-inchiesta, inedito per ogni tribù indigena che si conosca, attraverso tutta la remotissima estremità occidentale dell’Amazzonia. Lo pensano in molti, qui, dove alla paura si sta lentamente aggiungendo una rabbia che diventerà furore: a furia di bombardare la gente di numeri, finisce che la gente li capisce, quei numeri, ed è difficile querelare i numeri. Perché entra qui in gioco una grande tradizione italiana, che potremmo chiamare il trucchetto delle due fasi. Ma facciamola breve. Qui la bella recensione di Michele Marolla per la Gazzetta del Mezzogiorno. Io voglio finire in un buco, in una fessura, in un’intercapedine dove raramente si va a guardare. Non devono pagare a me, visto io fornisco la materia prima, selezionata, pulita? Da una carica. Che dice? Il mio amico – travisato come un bandito pur essendo una bravissima persona – non solo ripete le cose che ha detto a me, ma mostra qualche estratto conto (con i nomi rigorosamente cancellati, ovvio) dove si può leggere: saldo 600.000 euro, più 600 di bunus Inps. Quelli che chiamano l’avversario #classedirigentemaddeché, o che sputano fiele su quello che era (un tempo) parte del loro elettorato. In esclusiva mondiale, il Fatto Quotidiano può raccontare ai suoi lettori i dettagli rimasti segreti.

Vergogna in stazione: escrementi e siringhe sui binari di Asola – Gazzetta di Mantova Mantova

Alla corte della tivù si presentano tutti, prima o poi, questuanti con il cappello in mano a chiedere qualche grammo di ricostituente per i loro consensi traballanti. Sperando di fare cosa grata ai lettori e di aiutarli a districarsi nell’appassionante discussione interna al Pd, elenchiamo qui di seguito le principali correnti del partito di maggioranza relativa. Forte dell’appoggio delle maestre e dei compagni di asilo, conduce da anni (quattro) la sua campagna contro le insidie della strada provinciale 27 che unisce Capezzano Inferiore a Capezzano Superiore (1,6 chilometri). Prendete Davigo e le sue dichiarazioni. In anni recenti, i ricercatori hanno dedicato larga parte delle loro attenzioni all’esplorazione dei biocombustibili – sorgenti di energia a base di piante – in particolare per l’utilizzo in motori diesel.

Per fabio lombardi Grazie in anticipo La sicurezza del campo
Domenica – si vota 10 commenti » Didattica
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Vergogna in stazione: escrementi e siringhe sui binari di Asola – Dove vanno a finire gli escrementi in aereo

In tale modo questi non sarebbero più responsabilizzati e sensibilizzati al problema ambiente, nei suoi vari aspetti? Imprevisti: l’opinione pubblica potrebbe valutare che l’Eni in mano alla vecchia maestra., perché no? Ci saranno “controlli a campione”, cioè degli agenti potranno entrare in un ristorante a caso e controllare i documenti degli avventori. In questa oscena tenaglia, lo squilibrio è evidente: scommettendo al ribasso sui mercati finanziari, le grandi potenze della speculazione produrranno altre ricchezze per sé e per i loro azionisti, in modo non dissimile da chi vende amuchina e mascherine a prezzi da mercato nero, cioè la collocazione etica è più o meno quella. Non basta infatti che infieriscano sulla 194, ci tocca anche sentire te che annunci che non so quale idiota ha trovato un sistema per sostituire gli assorbenti con un bicchierino da usare, lavare e riciclare durante le mestruazioni. Punteremmo dunque sulle grandi aziende lanciando il connubio arte-convention aziendali: decine di manager in trance motivazionale nelle sale degli Uffizi, o alla pinacoteca di Brera.

Fse, treni sporchi, rotti e indecorosi: la protesta viaggia sul web // Dove scarica l’urina l’aereo

Fine dell’esempio. Nero “annuncio. Forse è il momento di spiegarsi un po’. Il libretto con quel fesso del Monterossi, la signorina Anna, povera, il Ghezzi e tutta la compagnia, pare stia facendo la sua porca figura (a proposito, grazie a chi ha detto, o ha scritto, o anche solo letto). Si osserva una marcata riduzione nelle emissioni di fumi, idrocarburi incombusti e particolato, ed una leggera diluizione dell’olio lubrificante del motore. Qui c’è la recensione del romanzo di Anatolij Kuznecov. Una cosa è certa, per giorni, settimane, mesi, avremo il refrain a reti unificate: “Installate l’app!”. Ma poi, al di là delle tattiche e delle strategie, delle aperture annunciate e rinviate, del gioco a rimpiattino tra potere centrale e potere locale, la cosa che emerge è un pensiero di fondo, sotterraneo e, se così si può dire, trasversale, inconfessato ed evidente, un retropensiero tenace: lo studente non produce reddito, non aiuta il sacro Pil, quindi nella scala delle priorità finisce ultimo. Qui due recensioni uscite in questi giorni. Si favoleggia, a fine legislatura silviesca, quindi intorno al 2023, un’Irpef al 20 per cento, ripetendo la favoletta antica che se le tasse fossero basse tutti le pagherebbero. Recensione comparsa su TuttoLibri de La Stampa il 9 gennaio.

Vuoi mettere col dare l’annuncio? Basterebbe decentrare il lavoro su tutto il territorio italiano, perchè un calabrese deve lasciare la sua famiglia i suoi ricordi la sua vita e venire al nord a lavorare quando invece potrebbe lavorare al suo paese vicino ai sui cari e vivere più sereno? Tra questi – una prece – i giovinetti burbanzosi della “nuova politica”, ordinati e devoti come balilla al servizio del capo, storditi, oggi, nell’apprendere finalmente quanto (tanto) il capo fosse detestato. Raggi dimettiti! I giornalisti garantiti da un contratto e da uno stipendio decoroso sono ormai una minoranza, la norma è una specie di McDonald dell’informazione dove si friggono notizie a basso costo. Cancellare uno spot con la semplice pressione di un dito su un tasto, significa bruciare in una frazione di secondo centinaia di milioni: quelli pagati da te con l’acquisto dei prodotti reclamizzati.

Fse, Treni Sporchi, Rotti E Indecorosi: La Protesta Viaggia Sul Web – Corriere Salentino Lecce

C’è molto più marcio di quello che si pensa e parlo di simbologia sulle confezioni di cibo/detersivi c’è gente che fà delle ricerche su multinazionali come una tedesca di biscotti o una olandese dei detersivi sarebbe curioso sapere chi sono i soci. Va detto che la prima puntata della soap ha mosso un po’ la trama: Salvini era così a corto di idee da farsi fotografare con una statua della Madonna di Medjugorje (che di solito è il penultimo gradino del vip in affanno), e un po’ di soft-core per i palati meno devoti serviva come il pane. Come per quasi tutto, le cose resistono in farsa, in burletta, e così ci stiamo abituando lentamente al più noioso degli estremismi, quello dialettico, che è quasi solo paradosso e provocazione, in sostanza esagerazione e argomento da talk show.

Il format è quello vecchio, la nuova collocazione in palinsesto (la sera invece del pomeriggio) servirebbe a migliorare i miseri ascolti. Che indaga su Dylan, studia, cerca, interpreta, collega, mette insieme i pezzi di un puzzle che pare (per fortuna) incomponibile. Un po’ come andare da Victor Hugo e dirgli: “Ma insomma, ma guarda quanti Miserabili hai creato! Generalmente, il nobile gesto di autosospendersi è compiuto a garanzia dell’istituto da cui ci si autosospende.

Toilette intelligente, rischi e benefici dello strumento che rivoluzionerà la casa – Tag43

Il refrain del 40 per cento (da accoppiare a “ottanta euro”) è ormai parte delle nostre vite come certe canzoni estive che abbiamo canticchiato tutti per un mese e poi puff, via, sparite. Mi piacerebbe sapere se sei interessato a scendere nelle piazze e venire a trovarci da aprile a luglio prossimi per sostenere insieme la causa dell’edilizia a basso consumo energetico (un pò come le auto ad idrogeno); spesso si ignora che il settore dell’edilizia è il maggiore responsabile dell’inquinamento delle nostre città, ancor più dell’industria e del settore trasporti. Bell’esempio per i nostri giovani! Quando gli chiedi che lavoro fai?, non sa se dire prima consegne a domicilio, o dogsitter, o ripetizioni di araldica, ma poi si decide: Sua Altezza Reale il PrincipeHenry, Duca di Sussex, Conte di Dumbarton, Barone Kilkeel, Cavaliere Comandante dell’Ordine Reale Vittoriano, Personale Aiutante di Campo di S.M.”, che starebbe per Sua Maestà, cioè la novantatreenne Elisabetta, con corona, cappellino e tutto. Insomma, la questione si fa spinosa e potremmo chiamarlo “il giallo dell’autobus 85″. Trionfa il merito, bravo, promosso. E’ una favola bella, ma solo all’inizio, perché poi immancabilmente, qualcuno va a vedere meglio. Ci vediamo in giro. Saviano dice il suo pensiero sul Pd, eccolo accusato di grillismo, Saviano dice qualcosa contro Grillo, eccolo ri-arruolato, “uno di noi”. “Trovare modalità meno democratiche nella somministrazione dell’informazione” è una frase che dovrebbe mettere qualche brivido nelle brave persone. Il risultato è che in una situazione delicata e pericolosa per tutti, la forbice delle diseguaglianze si allarga ancora. E anche basta con tutti ‘sti eroi, datemi un po’ di vita vera, sotterfugi, sesso. A Napoli, cercando di evitare le defatiganti passeggiate all’aperto, va alla K4A (elicotteri leggeri) di Dario Scaletta, altro amico suo, uno che i rumors volevano renzianamente indicato come sindaco di Napoli. Che poi dipende pure da dove abiti, quale tattica di sopravvivenza ha scelto il presidente della tua regione usando chiusure e aperture come pedine dei suoi scacchi, dagli equilibri romani di qualche palazzo o palazzetto, o segreteria, da qualche corrente, eccetera eccetera. Magari il nipotino di nove anni gli ha fregato il telefono. TuttoLibri mi ha chiesto di recensire il nuovo romanzo di Paula Hawkins. Intanto nessuna legge sulla tortura è arrivata in Parlamento. Cioè se dovremo rincorrere la nostra iniezione di tranquillità, rincorrerla, telefonare a raffica, chiedere agli amici – oppure pagare, corsia preferenziale per cittadini solventi. Prevede la costruzione di nuovi impianti sciistici.

Ma prendo a prestito le parole di Kevin Roberts, n.1 Saatchi Saatchi. Sì, sì, ok, lo sapevo ma non l’ho capito. Dunque, ecco: la vernicetta brillante si è sfarinata in un paio di mesi, la mano di coppale che rendeva tutto luccicante è venuta giù quasi di colpo, e Milano si è trovata aggrappata al ricordo delle sue eccellenze per non guardare nel baratro delle diseguaglianze spaventose portate alla luce dal lockdown, dal fermo imposto, dalla crisi che morde e morderà. Ardito e burbanzoso, alla ricerca di cavilli da legulei. Qui sotto (cliccare) l’intervistya di Eleonora Aragona su Il Giornale OFF (il link è qui). E’ sempre un piacere parlare con i lettori, quindi. Se rimango senza carburante all’estero sono un evasore perchè non faccio gasolio in Italia? Il romanzo, mi dicono, va molto bene, le recensioni (quelle uscite finora lo trovate qui) sono ottime, e molti hanno capito che dietro la storia noir del Monterossi, del Ghezzi, di Carella e di tutta la banda c’è anche dell’altro. Oggi, 12 marzo, è il giorno dell’uscita del mio nuovo romanzo, I cerchi nell’acqua (Sellerio). Per i tecnici di Ato/Provincia di Ravenna. Se avete tempo e voglia potete inviare la segnalazione a uno dei siti che vi riporto sotto. Lussemburgo?

Perché Fauci vuole che un opinionista di Fox News sia

  1. Fate qualcosa
  2. All’indirizzo seguente
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  4. Giusto appunto
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  6. Acqua monodose
  7. Comunque sia: blu
  8. Diciamolo: è un peccato
  9. Citando il post
  10. Con cordialità
  11. Grazie per la risposta
  12. Ciao a tutti cristian
  13. La tragedia degli orsi
  14. Dunque emiliano
  15. 12 commenti »
  16. Rifugi e nascondigli
  17. Davide razza piacenza
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  19. Una condomina disperata
  20. 33 commenti »
  21. Alta tensione
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  24. Vorrei solo dire che
  25. Giornalista immaginario
  26. Gentilissimo ingegnere,
  27. Pubblicato in flora
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  29. Ma il vaccino non c’è
  30. Ciao beppe
  31. Presentare
  32. Un nuovo incubo
  33. In onda
  34. Grazie infinite, morris
  35. Grazie mille
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  37. Riciclare l’acqua
  38. Cosa ne dite
  39. Voi ne sapevate qualcosa
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  41. Oggetto: targhe alterne
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  44. Giuliano berton
  45. Ciaograziemike
  46. Artifoni prende il tram
  47. Domanda
  48. Test motoristici
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  50. Pubblicato in video
  51. Ma andiamo per ordine
  52. Pubblicato in tuttolibri
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  54. E i polli comprano
  55. Esiste una soluzione
  56. Tav/tac: i progetti
  57. Intervista immaginaria
  58. Come tutelarsi
  59. Dal petrolio
  60. Saluti a tutti
  61. Olio di colza
  62. In una parola: polverone
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  64. .dimenticavo il sito
  65. Ritorniamo in germania
  66. Leggete qui
  67. Brugola,

La narrazione degli “immigrati negli alberghi a 5 stelle” che fanno “la bella vita” su cui Salvini ha costruito le sue fortune, ne uscirebbe ammaccata assai se si smascherasse il sistema di potere (italiano) che crea le baraccopoli degli schiavi (immigrati). Chi riesce a mettere le mani sul I cerchi nell’acqua può dire, ovviamente, che ne pensa. Loro vogliono drammone shakespiriano, sturm und drang, dialoghi secchi, vite da sbirri, dexedrina, delitti efferati, western, rap a palla nelle auto di pattuglia, e il politicamente corretto picchiato a sangue in un vicolo. Sappiamo come vanno queste cose. Il nemico è sempre quello, il fantasma dell'”ingresso dello Stato nell’economia”, per cui una volta (illo tempore) si deploravano Alfasud e panettoni, e oggi si fanno altri esempi. Ognuno fa i conti con la sua propria situazione. Errata corrige: trattandosi di truffa. Scusate lo sfogo, ma sono impegnato in una crociata contro la stupidita`. Lui, intanto, si fotografa in mezzo ai salami e scrive: “Stasera cena sostanziosa, domani io digiuno”.

Si aggiunga la provocazione sull’aborto e gli stili di vita “incivili”. Bisogna rivoluzionare il sistema. L’acqua in cui nuota Salvini, grazie alla quale sopravvive, è l’assoluta incapacità di metterlo al suo posto, di arginarlo nel suo ruolo, che già sarebbe troppo. Si sa che ci sono vari modi di seguire la fiction televisiva a episodi. Urca che paura. Peccato, dovrete accontentarvi della memoria e dei vecchi giornali.

Urina sui binari in stazione a Padova: multato, 2 febbraio 2022

In Veneto, Friuli, Molise si richiamano in cliniche e ospedali medici pensionati, che avevano salutato colleghi e pazienti al grido garrulo di “largo ai giovani”, ma i giovani non sono arrivati, non ce ne sono abbastanza, non li prendono ai corsi di specializzazione, che non bastano, e a Medicina c’è il numero chiuso. Controindicazioni: servono cartine enormi perché anziché in grammi, Adinolfi è distribuito a quintali. Altre parole che erano nella lista nera ora sono uscite dalla lista nera, potete scriverle sui muri, sulle fiancate della macchina, nelle lettere alla fidanzata, e persino sulla pagina FB di Salvini, parole come “Siri” (il sottosegretario dimissionato) o “Trota”, l’indimenticato pargolo. Era il 12 luglio quando salì al soglio pontificio papa Felice IV (anno 526), quando debuttarono i Rolling Stones (anno 1962) e oggi (anno 2022), quando esce finalmente il libro di Matteo Renzi che tutti abbiamo già letto tre volte. I precari che diventano Marta. Se dici “socialista” a New York sei un’esotica benedizione per i tempi nuovi che verranno, ma se lo dici qui ti lapidano perché “non aiuti le imprese” e qualunque idea di conflitto sociale pare obbrobriosa. E del resto chi fa la fila di notte per comprare l’ultimo modello di telefono si sentirà superiore a chi fa la fila alla Caritas per mangiare qualcosa. Pallottoliere – Grande attenzione dei sismologi per la reazione di Giuliano Ferrara, mentre gli esegeti più esperti aggiornano il pallottoliere. E’ una cifra terribile. Certo, è umano preferire il certo all’incerto. 30 agosto – E’ deciso, il referendum sulla riforma costituzionale si terrà tra il 9 ottobre e il 23 aprile, ma in caso di pioggia verrà rinviato a giugno. “, “Oh, ma questo non è giusto”. PS: il fastidio non è solo mio, disturba tutto il condominio. Suggestivi i richiami, anche audiovisivi, alla Leopolda, dove un finanziere ricco con sede a Londra teorizzava tagli per pensionati poveri con sede in Italia. Il cambio di stile nell’agiografia e nella comunicazione del capo è evidente: oggi abbiamo grigliate a torso nudo dove ieri avevamo elegantissime fotine seppiate del Giovane Statista, è una questione di target. Sommario su Repubblica: “Letta richiama Italia Viva alla coerenza”, che è come chiedere a un lombrico di volare. Comunque “il biondo e quello con la cravatta” è più che sufficiente, fidatevi.

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Cosa succede quando nello spazio scappano cacca e pipì: imprevedibile e imbarazzante dettaglio intimo – Libero Quotidiano // “Non ha i soldi per i bagni a pagamento”: fa pipì sui binari: multa di 5mila euro

Nella vicenda dei famosi aerei da guerra futuribili e costosissimi (e pure non del tutto affidabili, a quanto si legge) entra anche un grande classico dell’Italia contemporanea: il miraggio dell’occupazione. Ora ecco che con la disintermediazione sul posto di lavoro arriva il carico da undici del grillismo. Hai fatto i compiti? Questa pratica può sembrare barbara e dolorosa ma risulta necessaria per evitare eventuali ferite ben più gravi nelle quali potrebbero incorrere gli animali in combattimento. Avanti, il film. E difesa di un privilegio: solo noi possiamo parlare. Nel frattempo si è fatta sera, siamo un po’ storditi e stanchi. Più avanti vedremo di fare quello che si può, perché andare ovunque non posso, ma si può sempre tentare. Ho da poco finito di leggere il libro bellissimo di Jared Diamond “Collasso” da cui ho appreso dell’esistenza del MSC, Marine Stewardship Council, organismo internazionale indipendente che tra l’altro attribuisce la propria certificazione ai prodotti (pesce ecc) pescati in aree non soggette a sfruttamento intensivo o a specie non in pericolo. Secondo il Guardian la perdita, che ammonta ad oltre 20 tonnellate di combustibile all’uranio altamente arricchito e plutonio, sciolto in acido citrico, sarebbe avvenuta per colpa della rottura di una tubatura. Passiamo alla nostra storia, che ne dite? E questo mentre un’altra proposta arriva alla “cabina di regia”: che per il trasporto locale non basti più il tampone, ma sia necessario il vaccino, in due dosi, meglio tre, e greenpass gold edition.

Il pasticcio dell’Arsenal sulle pubblicità online dei

Glielo facciamo notare ma lui fa spallucce, così raccogliamo del muschio misto a terra ed erba e tappiamo tutti i buchi tra tenda e terreno. Il cittadino che presenti le dovute pezze d’appoggio avrà diritto a 3 euro per ogni volta che ha sentito pronunciare o letto la parola “Algoritmo”. Auto ecologica ad aria compressa. I soldi del Veneto restino in Veneto, ok. E nemmeno tanto generica, a sentire discorsi, striscioni e slogan sulla questione immigrazione. Sai cosa mi ha fatto cadere le braccia? Questo impedisce la formazione di NOx nell’aria, sostanze nocive alla salute. Personalmente sarei un eroe della AZ generation, in attesa di booster-surprise, perché non so se mi toccherà Pfizer o Moderna, può darsi che tirino a sorte. Ci vuole talento. Beh, ci ho provato. Sintesi: abbiamo perso tre anni per tornare daccapo, con un leader ambizioso e tendente a una caricatura di autocrazia e tutti gli altri cattivi fino a nuovo ordine, o finché non conviene il contrario. Sui binari è facile trovare venditori ambulanti di pesce essiccato o uova di pesce, oppure panzerotti fritti. Degli olii che si usano. Restano, per raggiungere il pareggio di bilancio almeno nel millennio, due dettagli non trascurabili: le ali degli aerei sono molto costose, rigide, difficili da spostare da un aereo all’altro, quindi si sta studiando di realizzarle in plastica. Io ve lo dico: se ci mettiamo a vendere le spillette con scritto “Mai stato renziano” facciamo i soldi.

Così dopo aver usato, durante le sanzioni e la guerra, motori a “ciclo Otto” (benzina) alimentati dal gasogeno e “carbone vegetale” e dopo aver provato a lungo il Biodisel, potrò forse, col tempo, immettere nel serbatoio i risiduati delle fritture di patatine, di pesce e di altre nostre raffinatezze alimentari. Anche qui, però, ci si chiede cosa potrebbe cambiare, probabilmente nulla, perché in un partito personale nato nel culto del Capo nessuno metterà in discussione il gruppo dirigente. Pubblicato in Rassegna stampa, Varie eventuali. Volevo rendere noto a tutti (per chi non lo sapesse già) il massacro dei cuccioli di foca perpetrato sistematicamente in modo barbaro (con le mazze!). 13 maggio, 14.30, TORINO– Salone del Libro Torino – Sala Gialla. Per ultimo ci dá indicazioni per raggiungere la casa di Bayarhu. Un focherello di grida al complotto (ma la parola “complotto” è vietata in quanto precocemente usurata) avviato da Renzi in persona: “Se io non avessi cercato di cambiare questo paese i miei oggi sarebbero tranquillamente in pensione”. Ma non c’è nemmeno bisogno di confronti aritmetici e paradossi, basta anche il numero secco. Puoi avere buoni di tutte le specie, va molto quello sempre ubriaco con una donna che non c’è più, sporco di rimpianti ma abbastanza duro da non farli diventare rimorsi.

Zaia: «Cinque morti questa notte a Padova: quattro non erano vaccinati»: Come funziona il bagno di un aereo

Si è visto vibrare orgoglio professionale, alcuni hanno fotografato il tesserino per postarlo sui social, e in generale la risposta all’attacco scomposto dei 5stelle è stata piuttosto veemente. Sinistra. Le tifoserie, assiepate tra le tivù e gli smartphone, potranno intonare i loro cori, dare pagelle, urlare “merde!”. Ecco un caso in cui la sperimentazione sta andando malissimo. E’ sempre un piacere l’intervista a Fahrenheit di Radio3. Ecco qua. Chi ha causato una strage di vecchi innocenti nelle case di riposo punta il dito accusatore contro i cittadini che “escono troppo”, che è come se chi ha lanciato la bomba atomica accusasse uno che esce con la fionda. Durante i primi anni sessanta, prendendo esempio dall’Unione Sovietica e sotto lo stesso controllo di Mosca, venne applicato un programma di sedentarizzazione forzato per i nomadi della taiga, che diede vita al villaggio di Tsagaan Nuur. Chissà, forse adesso che cominciano i lavori stagionali sarebbe servito. Qui c’è la recensione di Thriller Café, a cura di Fabrizio Zamuser (cliccare per leggere), Sotto c’è la bella intervista di Alessandra Tedesco per la sua trasmissione Il Cacciatore di Libri su Radio 24 (cliccare per ascoltare). E con tutte quelle orecchie in loco, ora ecco che si indossa la maglietta gialla e si va “a ascoltare”. Della propaganda salviniana, culminata l’altro giorno con il patetico “mi sento solo” (cfr, il Gassman de I soliti ignoti: “M’hanno rimasto solo, quei quattro cornuti!”).

Disturbo da rumore // «In bici da Padova all’India per vedere il mondo prima che sia sconvolto dai cambiamenti climatici»

O “L’hanno preso? Dovranno convincere chi guadagna meno di 8.000 euro all’anno a renderne quasi mille sull’unghia. Non c’era bisogno dei recenti fatti di cronaca, come l’omicidio di Colleferro, per capire che nel Paese è in atto, e a piede libero, una certa tendenza alla “fascistità”. Tutta gente, che magari, letto Dentro l’acqua, avrà il buon senso di non fare il bagno nel fiume che passa da Beckford. Di Bario, cadmio e alluminio.che, lo dico en passant, sono sostanze altamente cancerogene. Oggi si sa che sono millecinquecento, e difficilmente aumenteranno. Grazie emiliano pecci. Se la legge ti permette di ammazzare a sassate un gattino fai bene a farlo. Non se ne esce. “Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere”. Risultato mesto e mogio e un guizzo solo, ma involontario: lui all’anziano malato darà “Incentivi fiscali per morire nel suo letto”. Per quanto riguarda il combustibile, ogni passeggero dovrà contribuire succhiando dalla macchina, nel parcheggio dell’aeroporto, una tanica di gasolio da consegnare al check-in. Ma insomma, quando si annuncia una lista lunga-lunga che si prevede fitta di nefandezze fiscali, lo spirito è quello: chi ci sarà?, chi non ci sarà?, ed è inevitabile il conteggio degli amori che si incrineranno come il parabrezza in un incidente.

ALLORA ROMPI LA PUBBLICITA’! Ecco, avvisiamo i vari Fontana che “lapsus” non è la soluzione adatta, e nemmeno tanto innovativa, dato che ne scriveva già il Metastasio nel 1744: “Voce del sen fuggita / Poi richiamar non vale”. “Diseducati” ad accettare regole del mercato che scivolano spesso (e volentieri!). E che quei ragazzi sarebbero diventati adulti conservandole tutte? – Società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Stanza dieci. Piero Calamandrei, un padre della Patria. Grazie grazie a Loredana Lipperini. Nota per gli autori di Renzi: essù, ragazzi! Però mi chiedo se dimostrino la stessa garrula boccalonaggine, lo stesso convinto e tignoso “cascarci come un pollo” al momento dell’acquisto, che so, di un frullatore, o della macchina nuova, o di un qualsiasi bene di consumo. Dai, su, se non sei autosospeso da qualcosa, oggi come oggi, non sei nessuno, è una cosa trendy. Insomma, non vivo su Saturno, né abito in una comune, né coltivo il culto del Grandi Padri del Socialsmo buoni per le magliette. E già si immaginano al lavoro i solerti compositori di bonus: se assumi un diciottenne dell’alternanza scuola-lavoro in Molise per fargli fare il giardino aziendale, praticamente ti coprono d’oro, è come vincere al Lotto. Dopo, dopo, dopo.

Leroy Merlin, Catai: «Porterà solo sfruttamento e nessuna rinascita» – Dove vanno i rifiuti organici degli aerei

Lo Stato oltre a investire direttamente 2,5 miliardi a fondo perduto attraverso Società che controlla direttamente (Fintecna, Anas, FS) e a “girare” un canone annuo di oltre 150 milioni di Euro (attraverso il Ministero delle Infrastrutture e le FS), si impegna a coprire l’eventuale differenza tra quanto previsto dal piano finanziario e il ritorno di cassa dai flussi. Costo al litro, il che. A loro va tutta la solidarietà, ovvio, ma anche quel vecchio monito da avanspettacolo, per cui si potrebbe dire all’ultras nazi: “Io non ce l’ho con te, ma con chi non ti butta di sotto”. Esatto, è a questa roba qua. Ma anche questa volta è bastato poco per prendere confidenza, e abbiamo finito la giornata facendo scivolate e fotografando bolle congelate perché Gambat, alla fine, non l’abbiamo trovato. Dopo ingenti perdite e una considerevole figura di merda, gli addetti di Fratelli d’Italia telefonano ai tedeschi chiedendo aiuto. Naturalmente la privacy non c’entrava niente, quel che fece naufragare malamente l’app immuni fu semplicemente il salto troppo lungo (da Totò a Matrix, appunto), con la pretesa che una segnalazione dell’app arrivasse alla Asl in tempo reale, e da quella partissero lancia in resta, in pochi minuti, falangi di tracciatori in grado di individuare, che so, tutti quelli seduti su un tram a una certa ora. #amicigufi – Una sala che piacerà ai bambini.

Schiacciato a metà da un treno

Grazie grazie (via YouTube). Tutto bene, allora? Il sindaco Sala che sale sul Duomo e si affida alla Madonnina, per dirne una, non suona tanto diverso dal Salvini tonante che agitando il rosario affidava (proprio in quella piazza, ma sotto, raso terra) il Paese al Sacro Cuore di Maria; e davvero non si riesce a pensare a nulla di più lontano dal furore calvinista della città degli affari e dei dané, del “qui si lavora”. Il tutto attraverso dialoghi tra esperti, musicisti, critici, amici, complici, tecnici, eccetera, che discettano su ogni disco del Nostro, anno dopo anno, svolta dopo svolta, e ne esce la storia della Great American Song, niente di meno. Polemica sulla bufala, 2 euro – Lo spazio riservato alla denuncia di una scemenza grossa è solitamente il doppio o il triplo di quello occupato dalla bufala stessa. Da un ruolo. Insomma, disintermedia qui, disintermedia là, ma il parere della stampa ai politici interessa ancora parecchio. Naturalmente si tratta solo del primo passo, cui seguiranno altre sorprendenti soluzioni. Cordiali saluti e grazie per l’attenzione.

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